Consapevolezza


Occhio dell'universo
che guarda su di me.

In un piatto,
in un rasoio,
è la mia testa.

Il dolore
freddo come il ghiaccio
lava la febbre
di pensieri improponibili.

Sono salvo.
Ma ho mangiato troppo.
Devo consumare
la mia essenza.

Sto amando la parte
che uccide il tutto.
La schizofrenia
dei colori morti.

Il sale si sta sciogliendo
nelle mie vene.
Il sangue ricomincia
a scorrere.

Un tappeto bianco.
Sono gatto senza unghie.
Cane senza denti.
Gli occhi
bambini cattivi
mi tirano sassi
senza che io
possa rispondere.

Paura. Paura gialla.
Stanca e annoiata.
Alla ricerca di
nuovi stimoli
in cui cullarsi.

Fragile come
una montagna
e dura
come la nebbia.

Dolore.
Gabbia amichevole.
Distrazione che
elide le sofferenze.

Vivo in un universo
elitario. Perchè mio.

 

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