Attesa


Sovente ama riposarsi il mio spirto
tra la viola incerta e la verde spiga
che s'inerpica col suo stelo irto
e tinge la terra come del sol l'auriga

Trema il vento tra le fronde e i rami,
tremano le dita che stillano sudore,
tremano gli occhi che tessono ricami,
trema anche l'aria nel torrido afrore

Taci luna che il meriggio rifugge,
non attendere l'urlo del cuore
che al seno stringi e ti strugge

Sì ama il sospiro torre dolore
ché tra braccia silenti rimugge
una fioca e tarda ombra di languore

 

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