Aprile
Cadono i sospiri come neve
ed ogni fiocco mi allontana
dalla tua dolce presenza
in un freddo diluvio
ansimando m'imprigiona.
Sulle tue gote riflesso
vedo il mio amore destarsi,
rubare al pallore la verginità
donare alla pelle intimità.
Se stendo le mie dita
sul niveo lenzuolo
della tua fisicità
mi pare di toccare la purezza.
Ed allora mi macchio
di un crimine orrendo
e la mia pelle è l'arma
che fende il tuo candore.
Come vedo gioia tra le foglie
nell'Aprile che inquieto si muove
così vorrei vedere il tuo amore
fiorire tra le mie braccia.