Alcuni (altri) uomini


Eccovi radunati
come formiche
ad un chicco d'uva

Disperdete questi
brevi attimi
che vi separano
dal terreno
consolandovi
con fragili illusioni

Vi ritenete simili
in virtù
della vostra malattia;
confondete la parte
con il tutto

Ignorate
che la vostra follia
è come un appariscente
neo sul volto

Vi auguro che un giorno
possiate gettare via
questo stupido mantello
di vergogna
indossato per volontà
di una normalità
indefinita quanto mutevole

Allora vi incontrerete
per strada
ed accennerete
con malcelata civetteria
ai vostri nei

Ma che forse
sono io differente da voi,
io che strappo per voi
minuti preziosi al sonno?

 

Home