Ad una (ig)nota ragazza
Qualche sguardo fugace
rubato alle lezioni
e sentimenti,
a me ignoti anche ora
che stendo la grazia
del tuo ricordo
su queste bianche pagine
Forse, stentai
a scriverne prima
per timore di un me
da tempo inerte
Vorrei dirti ti amo
per sconvolgere
i nostri due equilibri
e l'equilibrio
della nostra unione
Ardirei vedere
un sussulto improvviso
sul tuo viso
pari almeno
a quello nel mio cuore
Ma quale scusa
troverei poi
per giustificare a me stesso
questa menzogna?