Ad E XXXIX
Potessi guardarti negli occhi
e disegnare paesi felici
nelle tue pupille ansiose
e percorrere pianeta irrequieto
le orbite della tua iride
Potessi sentire il tuo profumo
ed inebriarmi pił che fosse
fumo d'oppio del migliore
e carpirne l'origine
dei tuoi pił intimi pensieri
Potessi leggere il tuo viso
e stendere bellezza
su oceani di lettere
e viaggiare senza mai stancarmi
sulle tue candide gote
Ma le tue labbra
rubano le mie parole
ed il tuo seno
ruba le mie