Ad E XX


Ti vidi spesso nei miei sogni;
vidi la tua pelle d'alabastro
su cui la luna si specchia invidiosa
vidi le tue gote rosse colorarsi
all'ombra di un sorriso sfuggito
vidi i tuoi occhi sfidare per beltà
e per colore il mare al tramonto
vidi le tue mani accarezzarmi delicate
come viole che sfiorano l'aria mattutina
vidi i tuoi capelli suonare note
sotto la sferza gentile del maestrale
vidi la tua bocca animarsi d'incanto
e sussurrare parole selvatiche

Sentii un fremito corrermi nelle vene
ed il fuoco accendersi dentro
la passione mi destò di soprassalto
e scoprii che era la realtà

 

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