Ad E XV
Corrispondenze vidi
attraverso il velo
dell'immaginazione
Cercai di toccarti
nel mio sogno diurno
ma svanisti
Smarrito inseguii
le ombre del tramonto
nel regno della notte
Sentii il tuo profumo
bruciare nell'aria
come incenso
Piansi voracemente
tentando di tagliare
le lacrime sfuggenti
Mi sembrņ quasi
di scorgerti ansante
in un bouquet di note
Strinsi le braccia
e vidi al buio
la tua luce tremare
Finii, come sempre,
per implorare il vento
di portarmi da te
Sfiorai le tue mani
delicate come anemoni
e candide come la luna
Ma fu tutto in sogno
e soffocai il dolore
perpetrando l'illusione