Ad E X
Scende la rugiada
sul greto del cuscino
in questa notte ventosa
vestita di sospiri
Latrato segreto
nel cuore ingabbiato
attende il giorno
per essere udito
Mi chiedesti
con vaga ingenuità
la cagione intima
del mio amore
Risponderti sarà
come leccare
mille ferite
con lingue di sale
Amo i tuoi capelli
scroscio di cascate
mai stanche
di bagnarmi il viso
Amo i tuoi occhi
lume nel cielo
guida per il mio sguardo
nell'infinito
Amo la tua pelle
cristallo di zaffiro
muta spoglia
della tua essenza
Amo la tua presenza
in ciò
che vedo
e sento
Amo le particelle
che si staccano
dal tuo viso
per unirsi all'aria
Una tua lacrima
feconderebbe d'incanto
un immenso deserto,
il mio cuore