Ad E LV
Odore di labbra serrate dal pianto
e di occhi accecati dalla luce
stringerti lontana non riesco
ad afferrare le tue mani
mi lasci solo eppure sei vicina
non ti sento non ti parlo
siamo muti eppure urliamo
corpi abbandonati nel rossore
delle sere accese dagli abbracci
Le lacrime sono troppo pesanti
per perdersi nel vento
ne versi tante da legarti
alla terra che ti guarda invidiosa
ti ruba la bellezza mentre tu
distratta guardi in basso
Poter sfiorare la delicatezza
il fiato distendere su pallide guance
affilare le dita su pelle bianca
respirare nuvole rade d'acqua
venirmi incontro a schizzi
di tanta grazia riempio i miei giorni
mi salva il gelo, il tedio
dal dissolvermi, in te