Ad E LII
Sale il sangue copioso
per le livide tue vene
e spargersi pare sul velo
pallido del tuo viso
Dona alle tue gote
un rossore ch'č gioia
e sulle tue labbra
dipinge vane curve
Potess'io perdermi
tra quei flutti amari
e berne l'essenza
per venire a te
In questa veglia scura
di candele animata
tra il dito e la fiamma
a scudo mi trarrei
Nell'infiammarsi solerte
delle tue sembianze
luce forse scorgerei
ma pių d'albe che di tramonti