Ad E IX


E fuori il giorno s'allunga
fugge via l'inverno
stretto tra le unghie
ghermito ha il mio respiro

Sostare meditando
sulla messe di grano
aspettando stolti
gli uccelli voraci

Così mi attardo
senza intento evito
di mungere con grazia
la tua bellezza

Affanni, pensieri ostinati,
gioie delusioni sconforto,
un giorno le appellai amore
- ne sono così certo?

Sciogliti dunque
sulla linea del tramonto
e confessami la vera natura
del mio sentimento

Oppure, diva moderna,
scosta un pò la tua veste
e lasciami urlare
come orso atterrito

 

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