Ad E III
Ricordi cuore mio, quand'ella
tra foreste di rovi nuotava
allegra eppur malinconica?
Unico ornamento per le sue labbra
era rosso vino di tannini vestito
che meschino pioveva alla sua mente
Unico orpello per i suoi occhi
era mio sguardo colmo d'amore
che amaro scendeva tra le pieghe della sua veste
Cupo batteva il ticchettio
del tempo ardito ed avido
che mi separava dalla sua bellezza
Timidezza illuminava il suo volto
ond'il mio sguardo a lei volgevo
silente eppur carico di pensieri
Che altro potevi offrire tu
a cotal splendore e maestà
di Natura arto e piaga?
Null'altro potevi se non
donarle il riparo dell'incoscienza
all'ombra dei tuoi salici tristi
Lontano è il giorno in cui
ella tenderà la sua mano
verso di noi colma d'affanno
Eppur non mi duole; al poeta
mai giunse visione sì gradita
ad abitare gli occhi della mente