Abbandono
All'aria fredda e tenace
consacro i buoni modi
e l'attesa della pace
Ella mi rende lodi
con petali di disprezzo
e ne' carni confitti chiodi
Perchè fuggi di ribrezzo
braccio scarnito e tanto
al tenue osso avvezzo?
Sì che ne feci un vanto,
e dal bagliore venereo
alla sera lo feci incanto
Eppur un tepore funereo
mi cosparge il viso
e lo sguardo si fa etereo
Or che mi lascia il sorriso
tendimi le tue fredde dita
o Morte, ché mi mancò il paradiso