A R II
Pieno di lacrime è il vuoto
che da te mi divide
pieno d'affanno è il tempo
che m'allontana da te
Se pure con passi stanchi
giungo alla tua soglia
sempre fitto è il dolore
di non averti con me
Vorrei delle tue vesti
che il fruscio come sferza
s'abbattasse sul mio viso
desideroso di calore
Troppe sono le ombre
sul mio capo inquieto
e torvo scruta il mondo
questo mio caduco sognare
Che colpa mi si addossa
se l'unico mio desiderio
è guardar gli occhi tuoi
e salutare per sempre la vista?
E nessuno che sappia spiegare
come il pensiero di te muti
l'attimo più insignificante
in un'estasi di gioia